Pillola: Mac OS X, ripristino del sistema di stampa

Prima della mia partenza per le tanto desiderate vacanze mi sono imbattuta in un “bug” (errore) di OSX che mi ha fatto andare ai matti e per il quale solo oggi (a mente fresca) ho trovato soluzione: la mia stampante (collegata in rete mista win/osx) all’improvviso (da un giorno all’altro) non stampava più; l’errore rilevato dal sistema: “In Sospeso, (necessaria autorizzazione)”.
La cosa pazzesca è che la stessa stampante funzionava su un altro mac della rete, che le stesse credenziali usate su un altro mac non avevano alcun problema, e che non c’era stato alcun cambiamento sul sistema che potesse aver creato un malfunzionamento del genere: nessuna modifica software o hardware, nessuna modifica alle credenziali di rete… Ad oggi, pur avendolo risolto, ancora non comprendo la causa del problema.

Comunque, da brava smanettona quale sono, ho provato ovviamente di tutto, ho eliminato e reinstallato stampante (disinstallando i driver), sia sul mac sia sul pc alla quale la stampante è collegata, ho provato a creare un nuovo utente su mac per vedere se il problema potesse dipendere dalle preferenze impostate per la stampante per quell’utente, ho cancellato e reinserito le credenziali d’accesso su mac e ricreato la condivisione su pc ecc ecc ecc ecc. Vi dico solo che ho anche provato a chiedere aiuto (aziendalmente :P) ai “Genius” della Apple!!! Niente: sempre lo stesso errore.

Oggi finalmente la soluzione… banale, fin troppo banale… da non crederci!
Ho semplicemente “Ripristinato il sistema di stampa”, ossia, con un paio di click, ho eliminato tutte le stampanti installate sul mio mac e le ho reinstallate ex novo.
Per farlo basta andare su Preferenze di Sistema -> Stampa e Fax e cliccare con il tasto destro (oppure ctrl-click) nel riquadro dove sono elencate le stampanti. Apparirà l’opzione di menu “Ripristina sistema di stampa” selezionatelo e date ok. Le stampanti presenti sul mac saranno eliminate, ma i driver presenti non verranno cancellati, quindi procedete pure tranquillamente. Ovviamente terminata l’operazione di ripristino dovrete aggiungere nuovamente la/e stampante/i che vi servono.
La stampante tornerà a funzionare come prima! Evviva! :)

Girando per la rete ho scoperto, comunque, che il sistema di stampa di Mac OSX si incasina spesso e che il problema che ho rilevato io non è il solo possibile, ma il sintomo è comunque lo stesso: all’improvviso (fino al giorno prima stampavate) non riuscite più a stampare con errori di vario tipo, genere, natura, a volte sino al punto di rendere impossibile la stampa su qualsiasi stampante presente sul mac.
Se vi doveste trovare in questa situazione, dopo avere provato a cancellare la stampante che da problemi e reinstallarla (cosa che spesso risolve il problema nel 70% dei casi) se non avete ottenuto alcun risultato provate a “Ripristinare il sistema di stampa” con la procedura che ho descritto. :)

Pillola: Installare iLife su Snow Leopard

Qualche giorno fa mi è arrivato il nuovo splendido MacBook Pro 15’ e mi sono trovata a dover decidere della vita del mio vecchio (per modo di dire) MacBook Pro 13’.

Odio vendere le mie cose… e poi in quali mani sarebbe finito il mio cucciolo di Mac? :-P

Così ho deciso di fare una sorpresa ad una cara amica e di farglielo trovare sotto l’albero. Lei lo tratterà bene, ne sono sicura.

Ovviamente prima di darle il gioiellino dovevo risistemarlo, quindi:

  1. Formattarlo
  2. Reinstallare il sistema operativo
  3. Reinstallare il software in bundle iLife

Per la sottoscritta sono operazioni semplici, ovviamente… anche perchè, quando comprai questo computer, un paio di anni fa, i Mac venivano distribuiti con i due dischi (il sistema operativo, Snow Leopard, e il cosiddetto “Application Disk“, ossia la suite di programmi iLife, ossia Garageband, iPhoto, iMovie, iDvd ecc) necessari per effettuare un ripristino da zero… insomma, in realtà, una cosa facile per tutti, in teoria. :-)

NB. Comprando il computer nuovo, il sistema operativo è già installato assieme ai programmi di iLife, formattandolo, invece, occorre installare prima il sistema operativo e poi la suite, separatamente, usando l’ apposito disco.

Nella pratica invece mi sono trovata in difficoltà con l’installazione di iLife… per inspiegabili motivi, inserendo l’Application Disk nel lettore e cercando di installare il pacchetto Bundled Software, il processo di installazione si interrompe poco dopo aver inserito la password di amministratore, con un terribile messaggio di errore:

iLife Errore Installazione su Snow Leopard

Eppure i dischi erano quelli originali e il sistema operativo appena installato!!!! E non potevo esimermi dall’installare iLife! E’ troppo comodo ed utile!!!!
Ho pensato di tutto, che l’installazione del sistema operativo non fosse andata a buon fine, o che gli aggiornamenti firmware del portatile non fossero compatibili… e ovviamente mi sono buttata su internet (Santo Internet!) per cercare se qualcun altro avesse avuto il mio stesso problema e se c’era una soluzione.

Insomma, cercando in giro, ho trovato che lo stesso problema era capitato a qualcun altro… e che Apple aveva suggerito di impostare sul MacBook Pro una data antecedente al 23 marzo 2012 prima di iniziare l’installazione di iLife. Così ho voluto provare questa soluzione e… incredibile ma vero è filato tutto liscio!!!!!

image

Quindi se anche voi vi doveste trovare con questo problema ecco la procedura per evitare l’errore:

  1. Dopo aver installato il sistema operativo (prima di fare gli aggiornamenti!) basta andare a modificare la data cliccando sull’orologio in alto a destra e successivamente cliccare su “Preferenze Data e Ora…”
  2. Togliere il segno di spunta (se presente) dalla casella “Imposta automaticamente data e ora con:” e poi impostare una data antecedente al 23 marzo 2012 (io ho scelto la data del 14 febbraio 2012).
  3. Cliccare sul pulsante Registra.
  4. A questo punto inserire il disco di installazione di iLife ed installare il pacchetto.
  5. Dopo aver installato iLife si può ripristinare la data e l’ora corrente (basta mettere il segno di spunta a “Imposta automaticamente data e ora”, nella finestra di impostazione usando il procedimento inverso a quello che vi ho descritto prima.

Spero che la condivisione di questa soluzione possa farvi risparmiare tempo! :-)
See You Next

Pillola: L’ABC per passare a Mac da Windows

Con il boom dei prodotti targati Apple (iPod, iPad, iPhone & co) in molti hanno scelto di acquistare un computer della Mela. Ma il sistema Apple (OSX) è molto differente dal sistema Microsoft (XP, Vista, Windows 7). Apple ha creato una pagina appositamente studiata per la migrazione da Windows a MAc… e devo dire che è abbastanza semplice da consultare e comprendere:
http://support.apple.com/kb/HT2514?viewlocale=it_IT&locale=it_IT

Per i più pigri qualche informazione essenziale :-)

Terminologia su Mac

Comando (Ctrl) = Tasto mela/Tasto Comando
Tasto Alt = Opzione
Desktop = Scrivania
Collegamento = Alias
Cartella utente = Home
~ = /users/nomeutente/ (Home)

Cartelle di sistema su Mac

/Libreria: contiene file (screensaver, preferenze, codec…) condivisi tra tutti gli utenti
/Sistema/Libreria: contiene file di sistema, non va modificata
~/Libreria: contiene file (screensaver, preferenze…) dell’utente
/etc /var /dev: sono cartelle importanti di sistema ereditate da Unix. Sono nascoste, ma si possono vedere con il terminale.


Tasti

Tasto Comando

Tasto Ctrl

Tasto di Cancellazione

Tasto Opzione

Tasto Maiuscole (Shift, MAIUSC)


Scorciatoie

+ q = Chiudi programma

+ a = Seleziona tutto

+ c = Copia

+ v = Incolla

+ w = Chiudi file

+ + esc = Per terminare i programmi che non rispondono ( Ctrl+Alt+Canc)

+ + 3 = Cattura lo schermo
Pillola - Come catturare lo schermo (ScreenShot)

Il termine inglese screenshot (da screen, schermo, e shot, scatto fotografico) indica ciò che viene visualizzato in un determinato istante sullo schermo di un monitor, di un televisore o di un qualunque dispositivo video. In informatica, nella terminologia Italiana, per screenshot si intende il processo di cattura e memorizzazione di ciò che è visualizzato sul monitor in file.

Come si fa?

Le operazioni per catturare il contenuto visualizzato su uno schermo variano a seconda del sistema o del dispositivo utilizzato. Vi spiego come si fa nei casi più comuni…

Sistemi Windows

  1. Per catturare l’intero contenuto visualizzato sullo schermo
    Premere il tasto [Stamp] (nella tastiera italiana) o [Print Screen] (nella tastiera inglese) l’intero contenuto visualizzato sul vostro schermo.
  2. Per catturare la finestra attiva (ossia quella in uso)
    Premere contemporaneamente [Alt] + [Stamp] (o [Print Screen])


In tal modo il contenuto verrà salvato negli Appunti (area di memoria del sistema) quindi, una volta eseguita la cattura, per visualizzare o salvare l’immagine è necessario trasferire (incollare) lo screenshot in un documento.

Sistemi Mac

  1. Per catturare l’intero contenuto visualizzato sullo schermo
    Premere contemporaneamente i tasti [Comando] + [Maiuscola] + [3]
  2. Parte dello schermo
    Premere contemporaneamente i tasti [Comando] + [Maiuscola] + [4]
    Una volta che il cursore si sarà trasformato in una crocetta, selezionare l’area rettangolare di cui eseguire la cattura.


Sui sistemi Mac l’immagine verrà salvata direttamente in un file (che dovreste trovare sulla vostra Scrivania).

iOs (iPhone & co.)

Cliccare sul pulsante di [Accensione] e poi sul pulsente [home] (quello tondo in basso). Un flash bianco indicherà che l’operazione è avvenuta e l’immagine verrà salvata tra le foto del vostro Rullino fotografico.

Un paio di precisazioni d’obbligo…

In alcuni sistemi operativi sono integrati appositi software per semplificare/personalizzare la cattura dello schermo (es: nei Sistemi Mac OSX esiste un programma che si chiama Istantanea, lo trovate nella cartella Applicazioni/Utility).

Esistono (sia in versione commerciale che free) programmi specifici per effettuare uno screenshot per quasi tutte le piattaforme e i dispositivi… se serve chiedete ;-)

Lo screenshot su alcuni programmi/video potrebbe non funzionare… o meglio il risultato sarebbe un’immagine totalmente nera. Il motivo è dovuto al fatto che, per ottimizzare la resa delle immagini in rapido movimento, viene utilizzato l’hardware overlay, ossia l’immagine viene conservata direttamente in una memoria dedicata della scheda grafica, mentre la cattura dello schermo avviene sulla memoria standard.

Per approfondire:
http://it.wikipedia.org/wiki/Screenshot

Da oggi anche in Italia disponibile il nuovo iPad! (Sono proprio una “drogata” della “Mela!!!) ^___^